giovedì 16 ottobre 2014
Un anno di profondi cambiamenti, un anno ricco di novità, belle novità, tanti avvenimenti che cambieranno la vita di Giulio per sempre. La laurea, l'arrivo di un figlio, la convivenza. Giulio era per lo più un tradizionalista, non amava così tanto i cambiamenti anche se la vita da studente ormai gli stava molto stretta da diversi anni. Mancavano solo sette giorni al giorno tanto atteso. Giulio si sentiva rincuorato ma allo stesso tempo vuoto. Insomma lo studio fino ad ora aveva riempito la sua vita, le sue giornate iniziavano e finivano con un unico pensiero "devo studiare!", prima per le interrogazioni, poi per gli esami universitari ma la sostanza era sempre la stessa. Da quando aveva consegnato la tesi aveva paura del domani, fino a ieri ho studiato, ed oggi cosa farò?. Fai concorsi, consegna curriculum gli dicevano amici e parenti, ma Giulio era ogni giorno sempre più scoraggiato. Come tanti suoi coetanei la sua vita era stata stravolta da un'unica parola che stava distruggendo un'intera generazione, LA CRISI. Giulio sognava un mondo in cui la società era gestita da giovani, in cui un ventenne poteva sentirsi padrone della propria vita, poteva permettersi di vivere il mondo, ma la realtà purtroppo era ben diversa. Oltre alla laurea la vita aveva riservato per Giulio e Sonia un'altra bella sorpresa. Nel grembo di Sonia si era impiantato un granello di Vita che ogni giorno diventava sempre più forte per prepararsi ad affrontare il mondo. Giulio era molto felice ma allo stesso tempo spaventato. Sarebbe diventato padre ma lui non aveva la ben minima idea di come si educhi un figlio. Tanti dicevano che i primogeniti sono degli esperimenti per i genitori. Adesso Giulio capiva il perché. Non esistono manuali o libri che ti possano preparare realmente ad essere un buon genitore. In tanto pensava alla laurea imminente e si godeva le ultime settimane di gravidanza con la consapevolezza che sarebbe cresciuto come padre contemporaneamente a suo figlio.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Torniamo a scrivere più spesso! <3
RispondiEliminaIn ciascuno di voi ho sempre trovato occasionali ma fantastici compagni di viaggio. Ciò che abbiamo condiviso ha lasciato il segno, come tutto nella vita. In bocca al lupo a te, a Sonia, al piccoletto, a tutto il gruppo.
RispondiElimina