giovedì 29 agosto 2013

Dedicato a noi

Era un pomeriggio come tutti gli altri quando Giulio disse della sua idea di scrivere su ciò che sarebbe accaduto nei giorni a seguire, nell'autunno che era alle porte, nell'inverno che sarebbe venuto, negli anni successivi, forse nella vita.

Tutti presero con entusiasmo questa proposta, a dire il vero era una reazione molto frequente alle proposte di Giulio: maschio alfa? Leader del gruppo? Forse; o forse no perché se mai  vi capiterà di chiedergli cosa pensa di essere, vi risponderà che è uno qualunque, senza arte ne parte. Ovvio che non è così, a volte sembra che sia l'unico a non saperlo. Ma non è importante.


Dicevo la proposta, sei persone son difficili da accordare, sui colori, sulle parole, sugli spazi. 
"Non siamo diversi dagli altri, non siamo affiatati più degli altri. Non ci amiamo più degli altri. Il legante tra le persone non è l'amore. Smettela di credere che il legante sia l'amore. È la stima. L'amore viene dopo" pensava Therese.


Si legge negli occhi di Sonia - forse meglio che negli altri occhi, perché i suoi sono un po' trasparenti - la stima che prova nei confronti di Abriano. Così per dirne una. 
Sicuramente ci sono anche i cali, le depressioni, basta non scendere sotto il punto di non ritorno.


Le giornate comunque passavano lente al paesello. E la proposta ha dato una ventata di novità.
Saraa avrebbe agito in notturna, lo confidò una sera. Effettivamente è una persona che non si lascia addormentare dal buio, a volte perché le piace stare sveglia, a volte perché qualcosa la tiene sveglia contro la sua volontà. Era molto propositiva e disponibile a dare una mano. Per la fortuna di tutti. Per non parlare del suo talento nel ricordare le strade.


Therese, a lei mancava solo una cosa, ora la cercava, ora no. Ma le mancava.

Mongoose invece era in città, anche lui accolse la proposta, in fondo era un modo per stare più vicini quando non lo si era.

Questo è dedicato a noi.

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