Tante volte Saraa si ritrova sola davanti a quel muro bianco... a fissarlo e rimirarlo. Non è l'unico attorno a lei, ce ne sono almeno altri 4... quasi una piccola scatola bianca senza neanche una finestra.
Spesso quei muri stretti e vuoti la rendono triste. Si sente come in prigione... senza vie d'uscita!
Finché tutto il suo rimuginare non viene interrotto da qualcosa... oltre quel muro bianco e sterile Saraa sente un altro mondo... fatto di urla, voci, pianti e canzoni.
E allora quel triste muro, troppo vuoto, diventa un grande tela su cui dipingere e intrecciare mille racconti.
Chissà perché quel bimbo piange?
Chissà di chi è questa voce meravigliosa?
Sarà una mamma che cerca di calmare il suo bambino oppure sarà una giovane piccola donna che vuole coprire i suoi singhiozzi con questa melodia?
Adesso nella stanza Saraa non è più sola, ha intorno tante storie che rendono quel muro bianco un meraviglioso intreccio di vite e di colpo le sue giornate sono un po più leggere e colorate!
Così anche dentro la sua piccola scatola bianca, in apparenza così lontana dal mondo, Saraa sa che ogni giorno è diverso... che non saprà mai quale storia l'aspetta domani OLTRE QUEL MURO.
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