mercoledì 4 settembre 2013

eriseD stra ehru oyt ube cafru oyt on wohsI

Tutte le mattine Moongose apre gli occhi (menomale!), si stiracchia un po' a letto, sbadiglia, si gira su un fianco, maledice la sveglia, richiude gli occhi e, se non si riaddormenta e supera il trauma del mettersi in posizione verticale, il prossimo passo obbligatorio è una visita al bagno. Ma prima ancora di espletare i suoi bisogni fisiologici mattutini si sofferma qualche minuto davanti un oggetto comune, messo lì come complemento d'arredo della sala da bagno: lo specchio.

Si avvicina, con gli occhi ancora semichiusi, cercando di mettere a fuoco la sua immagine. Non si spaventa, ormai è abituato a vedere quella faccia tutte le mattine da quando ha raggiunto l'altezza minima per specchiarsi da solo.

- <<Ciao Mongoose..ti sei svegliato finalmente..era anche l'ora!>> - <<Ma stai zitto e non rompere...sto morendo di sonno>>. - <<Peggio per te che vai a letto tardi la sera... e poi la mattina vieni qui a lamentarti!>>.

Per sommi capi è questo, più o meno, il dialogo quotidiano tra Mongoose ed il "Mongoose Specchio" poco dopo essersi svegliato. Ci sono giorni in cui, però, ciò non avviene. Quello che si svolge è un dialogo tra il Mongoose reale ed il "Mongoose interiore". Un dialogo in cui la mente viaggia, cerca di scrutare il futuro, e si pone degli interrogativi.

Mongoose abbassa la testa, apre il rubinetto e sciacqua la faccia, prende l'asciugamano e si guarda allo specchio. Nuovamente. Si avvicina e scruta i suoi occhi marroni.

"Eccomi qua. Qualche segno sulla pelle e qualche capello bianco in più. Cosa ho fatto fino ad ora? Cosa ho concluso nella vita? Ho perso ogni possibilità di vedere realizzati i miei sogni...o c'è ancora un briciolo di speranza? E pensare che a quest'ora potrei essere già laureato, potrei trovarmi in qualche città del mondo a vivere la mia vita, ad essere indipendente. Ed invece? Eccomi qui...in attesa. Ma di cosa? Mongoose, devi darti una mossa!! DEVI!! Ti stai fossilizzando qui, e non puoi permettertelo. Non è ciò che desideri nel profondo del tuo cuore!!" Resta in silenzio, in attesa, quasi come se lo specchio dovesse magicamente attivarsi e dargli le risposte che cerca. Poi scuote la testa e sorride. <<Non è lo Specchio delle Brame, questo...è un normalissimo specchio, idiota!>>

Rimette a posto l'asciugamano, sorride ed esce dal bagno, pronto per affrontare una nuova giornata. Ed il "Mongoose Specchio"? Lo rivedrà la mattina seguente...

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