Bastarono pochi attimi a Mongoose. Un semplice sguardo ad un uomo anziano che attraversava la strada, curvo, sotto il peso degli anni. Pochi attimi per rivedersi bambino all'età di sette/otto anni, nel cortile di casa. Pochi attimi per rivedere in quell'uomo i tratti di suo nonno. Pochi attimi per ricordare la voce di suo nonno che gli diceva: <<Lo sai fare il rumore del cavallo? Te lo insegno io..>>
domenica 15 settembre 2013
Uno sguardo... nel passato.
Era il pomeriggio di una calda giornata d'estate. I bambini in cortile giocavano tra loro abbastanza rumorosamente, mettendo in scena un musical improvvisato, cantando a memoria le parole di alcuni brani di un celebre film di animazione di quell'anno, discutendo su chi dovesse far cosa, sul come, e sul perchè. C'era anche a chi, di tutto quel trambusto, non importava assolutamente nulla e se ne stava per i fatti suoi a giocare con la bici. All'improvviso, come se qualcuno avesse ordinato loro di smettere immediatamente di fare ciò che stavano facendo, calò il silenzio. In lontananza, il suono degli zoccoli di un cavallo che si avvicinava lentamente, aveva richiamato l'attenzione di tutti quanti. Uno dei bambini uscì immediatamente per strada, rientrando poco dopo ad avvisare gli altri. <<È arrivato!>> si mise ad urlare. Nessuno aveva detto loro niente, eppure ognuno di essi sapeva benissimo cosa era necessario fare in quel momento. Due di loro, quasi litigando per chi dovesse farlo, aprirono il cancello grande che dal cortile si affacciava sulla strada, mentre l'uomo che si accompagnava al cavallo era sempre più vicino. Bastarono pochi secondi e tutti quanti i bambini attendevano l'uomo che tornava dalla campagna, schierati in due file disordinate, a destra e a sinistra. L'uomo entrò lentamente nel cortile. Con la mano destra teneva le redini del cavallo, e precedeva il passo ritmato del cavallo. Era stanco, ma quando vide i suoi bambini che lo aspettavano, regalò a tutti quanti un bel sorriso ed un bacio. Non disse nulla. Era un uomo abbastanza silenzioso, ma i bambini erano contenti lo stesso per il semplice fatto che lui fosse lì con loro. Lo aiutarono a dare da bere e da mangiare al cavallo, a togliere la sella e a scaricare quanto di buono la terra aveva prodotto in quella giornata: un po' di verdure ed un po' di frutta, roba semplice. Infine lo aiutarono anche a riportare il cavallo nella stalla, osservando tra le assi di legno del recinto. L'uomo uscì dalla stalla, chiuse la porta dietro di sè ed entrò in casa, attraversando un breve tratto del cortile. Ed i bambini? Tornarono a fare ciò che stavano facendo pochi minuti prima, come se nulla fosse successo.
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bello!
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