martedì 3 settembre 2013

Gli uomini e gli ulivi

Un bambino chiese al papà: <<Per quanto tempo ancora i papà faranno figli, i figli altri figli e i figli dei figli altri figli?>>
Il papà rifletté un istante poi rispose: << figliolo vedi quest’ulivo? Ha fatto il frutto. Ed il frutto, dopo la sua esistenza, darà alla luce altri frutti. E questi frutti daranno alla luce altri frutti ripetendo all’infinito il prevedibile miracolo della vita>>. Vedendo ancora il figlio un po’ perplesso poi aggiunse: <<il ciclo continuerà finché possibili saranno le circostanze: la generosità della pioggia, il calore del Sole, il nutrimento della terra e l’impalpabile vento. Allo stesso modo funziona per noi umani. Di tante cose si necessita, ma solo una è la cosa che conta: l’Amore>>.
Il bambino felice prima di allontanarsi dal padre si voltò e disse: << ma allora papà è l’amore a governare il mondo e a permettere che la vita sia in vita>>. Il bambino non si aspettava risposta, la conosceva già e mentre si allontanava correndo il papà tra sé (e i se dei “grandi”) pensò: “l’amore non governa il mondo. Piuttosto è l’orgoglio a reggere lo scettro e l’amore (quello per sè) a portare la corona. Il resto tutte favole”.

E l’ulivo verde continuò a generare ulivi verdi. E l’ulivo nero continuò a generare ulivi neri.  


1 commento: